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23 settembre 2017

Lo street advertising conquista Napoli


In questi giorni, passeggiando per le strade del Vomero, dell’Arenella e in molte altre zone della città, forse vi sarà capitato di imbattervi in strani messaggi colorati sui marciapiedi con un invito a teatro.

Non si tratta di azioni artistiche di street art, né di tags realizzate di nascosto da writers, ma di una nuova forma pubblicitaria temporanea e completamente sostenibile che sta spopolando in tutta Europa: lo street advertising.

Il Teatro di San Carlo infatti, per la promozione di Alice in Wonderland, uno degli eventi più importanti del palinsesto 2017, ha deciso infatti di fare le cose in grande.
Dopo il flash mob del 6 maggio in Piazza Plebiscito, con il supporto dell’agenzia di comunicazione JUNGLE ha lanciato una campagna di street advertising in alcune delle zone più importanti della città, con un messaggio che sa proprio di convocazione: chi incontra questi disegni per strada non può perdersi per nulla al mondo una delle 12 repliche dello spettacolo!

Cos’è lo street advertising? Nato da un mix di arte urbana e marketing non convenzionale, si tratta di messaggi realizzati con una sofisticata pittura a base gesso e cellulosa che viene applicata sui marciapiedi. I cosiddetti green graffiti, disegnati con la tecnica degli stencil, sono completamente naturali e soprattutto temporanei, dato che dopo 15 giorni vengono ripuliti con un semplice getto d’acqua calda ad alta pressione.

Un’alternativa alla cartellonistica, molto più efficace e soprattutto a basso impatto ambientale: la pittura utilizzata non contiene colle o altri elementi chimici, la fase di rimozione richiede solamente acqua, e il supporto in alluminio utilizzato per l’installazione di tutti i messaggi viene completamente riciclato al termine della campagna, con una logica di rifiuto zero.

Tags: Teatro di San Carlo, graffiti pubblicitari, street art, marketing non convenzionale, Jungle, Napoli, green graffiti, comunicazione sostenibile

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