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16 luglio 2018

‘Di giallo e grigio’, debuttano le napoletane PMS!


Il duo PMS nasce nel 2012 dall’incontro tra la pianista Martina Mollo e la violinista Caterina Bianco tra i banchi del conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. La sinergia artistica e umana che lega immediatamente le due giovani donne le porta ben presto a sperimentare con la musica, allontanandosi gradualmente dal background comune legato al classico, per virare verso un linguaggio originale, contaminato dalle influenze più disparate.

Negli anni successivi Martina e Caterina sono fianco a fianco in progetti di vario genere (Ethereal Dark Orchestra, Rua Port’Alba, Quartieri Jazz, Foremare, ‘E Zezi), mentre collaborano contemporaneamente con i più importanti artisti della scena dark napoletana: Argine, Edo Notarloberti, Ashram.

 

La nascita effettiva di PMS avviene con l’incisione del lavoro di Tesi di Martina, incentrato su composizioni di Samuel Barber riarrangiate in chiave elettronica, che stimola nelle due musiciste la voglia di misurarsi nella composizione di brani propri. Fermo restando il presupposto ineludibile della loro scrittura, ovvero la musica classica, i nuovi brani esprimono compiutamente il loro pensiero musicale, senza filtri nè preconcetti.

 

Nel febbraio del 2016 le PMS pubblicano con Ark Records l’EP Premenstrual Syndrome che raccoglie, quasi in un unico respiro, i brani più rappresentativi della loro ultima fase compositiva. Nel maggio del 2017 rappresentano l’Italia alla Biennale dei Giovani del Mediterraneo che si è svolta in Albania. A dicembre pubblicano il loro primo album, realizzato grazie al contributo di SIAE-SILLUMINA  (categoria Nuove Opere del 2016). Si chiama Di giallo e grigio e si avvale della produzione artistica di Ernesto Nobili – già produttore artistico di Flo, Lelio Morra e tanti altri – e dell’apporto creativo di Salvio Vassallo, sia nel disegno sonoro che nel missaggio.

 

PMS official:

www.pmsduo.com

 

PMS Facebook:

www.facebook.com/pmsduo/

 

 

CATERINA BIANCO

 

Nasce a Napoli nel 1990 e comincia lo studio del violino a 10 anni con il M° Giuliana Babuscio, continuando gli studi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il M° Luigi Salvati e poi con il M° Giuseppe Guida, diplomandosi nel 2012. Dopo il diploma frequenta la Mad School di Valerio Silvestro e Loredana Lubrano, dove studia Canto, Armonia e Pianoforte e musica d’Insieme, fino al 2013.

Lo studio della musica classica le permette di suonare in varie formazioni da camera e orchestrali e di esibirsi in Italia e all’estero, ad esempio a Fez (Marocco) con il quartetto d’archi Sόl, a Londra, Edimburgo e Glasgow (Regno Unito) con l’Orchestra D’Archi del Conservatorio San Pietro a Majella.

 

Sempre alla ricerca di un linguaggio personale, parallelamente agli studi classici Caterina Bianco coltiva l’amore per il rock, la musica tradizionale napoletana e il folk. Nel 2010 entra a far parte della E.D.O. – Ethereal Dark Orchestra, fondata dal violinista Edo Notarloberti, con cui si esibisce l’anno dopo sul palco della Schauspiel Haus di Lipsia, in Germania, in occasione del Wave Gotik Treffen. Tornerà ad esibirsi sullo stesso palco altre due volte, nel 2013 e nel 2017, rispettivamente con La Favola Di Lilith e con Corde Oblique; quest’ultima collaborazione la porta a suonare anche a Berlino e Valona (Albania).

 

Nel 2012 inizia la fortunata collaborazione con la pianista e compositrice Martina Mollo, conosciuta tra i banchi del conservatorio, con cui fonda il duo PMS, che la vede impegnata come violinista, compositrice, cantante e tastierista.

 

Dal 2012, inoltre, collabora con i Sula Ventrebianco, gruppo stoner rock, con i quali incide tre dischi, l’ultimo dei quali, Più Niente, uscito nel 2017, missato da Alberto Ferrari dei Verdena nel suo Henhouse Studio. Collabora con Argine (neofolk), Rua Port’Alba (world music), Rareca Antica (musica popolare), Marco D’Anna (cantautore) e con gli storici ‘E Zèzi – Gruppo Operaio.

All’attività concertistica si affianca quella in teatro, che la vede con Raffaele Di Florio, Antonello Cossia e Paolo Cresta insieme ai Rua Port’Alba tra il 2011 e il 2012, poi sul palco del Teatro Mercadante di Napoli con Antonella Morea in Mamma – Piccole Tragedie Minimali di Annibale Ruccello nel dicembre 2016. Nel 2017 è in scena con l’atto unico Rifiuti – Il Primo Giorno di Roberto Russo, diretto da Gianni De Feo, per cui scrive e interpreta le musiche dal vivo.

 

 

 

MARTINA MOLLO

 

Per gioco inizia, a soli quattro anni, comincia a studiare musica e nel 2012 si diploma in Pianoforte al Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Inizia la sua attività concertistica e discografica all’età di nove anni collaborando come pianista e successivamente negli anni come fisarmonicista e compositrice con i Rua Port’Alba, gruppo di musica popolare e cantautorato di Massimo Mollo e Marzia Del Giudice.

 

Dal 2006 al 2017 incide quattro dischi con il violinista Alfredo Notarloberti (due dei quali sono presentati al Wave Ghotick Treffen di Lipsia), collabora con i Tango Libre del cantante e chitarrista argentino Efraim Cordero, con lo storico gruppo operaio di Pomigliano D’Arco ‘E Zezi del professore Angelo De Falco; con la e.d.o., progetto orchestrale che volerà nuovamente al WGT di Lipsia; nel progetto La favola di Lilith di edo Notarloberti e la poetessa Viviana Scarnici, che ancora una volta vedrà il palco dello schauspielhaus di Lipsia; con il gruppo Ashram in due album.

 

Si occupa anche di musica per il teatro: è nello spettacolo di Antonella Monetti dedicato a Raffaele Viviani; in Il cazzotto nell’occhio – ad Antonio Gramsci diretto dal regista Raffaele Di Florio; con l’attrice e cantante Antonella Morea in alcuni suoi spettacoli come Donne in canto, Mamma di Annibale Ruccello con la regia di Gerardo d’Andrea, Io la canto così, omaggio a Gabriella Ferri. Debutta come attrice e cantante con la Compagnia Instabile Megaride al Teatro il Primo di Napoli nello spettacolo Metamorfosi di Pulcinella del Professor Angelo Otero.

 

Nel 2012 crea il progetto PMS con la violinista Caterina Bianco, che vede nascere il primo EP Premestrual Syndrome nel Febbraio 2016 e il primo disco nel Dicembre 2017.

 

 

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